13 agosto 2026
Ieri siamo saliti a Malga Contrin per ritrovare Hilde e Konrad, gli storici custodi che per tanti anni hanno animato questo luogo con il loro lavoro e la loro ospitalità.
Oggi sono in pensione e hanno passato la mano ai nipoti, che continuano a gestire la malga portando avanti la tradizione della famiglia Haselrieder. Malga Contrin è infatti anche un piccolo caseificio, dove vengono prodotti formaggio, caciotte fresche, ricotta e yogurt. Questi prodotti si ritrovano anche nel menù del ristoro, accanto ai piatti tipici della cucina di montagna: canederli, polenta, formaggio fuso, gulasch di cervo, taglieri, torte e altri dolci fatti in casa.
Hilde e Konrad, però, non riescono a stare completamente lontani dalla loro malga. Ogni mercoledì d’estate risalgono per preparare gli Strauben e le frittelle di mele. All’ingresso un semplice cartello annuncia con affetto: “Strauben con i nonni!”. Un appuntamento che conserva il sapore delle cose genuine e delle tradizioni tramandate nel tempo.

Un legame nato ai piedi delle Cime d’Ombretta
Per noi, tuttavia, Malga Contrin non è mai stata soltanto un piacevole punto di ristoro. Il legame con Hilde e Konrad affonda le sue radici nell’arrampicata e risale ormai a vent’anni fa.
Nel 2006, insieme a Edy Boldrin, iniziammo a esplorare un pilastro roccioso che si innalza sopra la malga, nel gruppo delle Cime d’Ombretta. All’epoca quel pilastro non aveva ancora un nome e decidemmo di battezzarlo Pilastro Konrad, dedicandolo al gestore che ci aveva accolti e sostenuti durante le nostre giornate in parete.
Sul pilastro aprimmo due itinerari. Alla prima via demmo il nome di Hilde, mentre la seconda, aperta successivamente, fu chiamata Piccoli Brividi. In questo modo entrambi i gestori entrarono, ciascuno a modo proprio, nella storia alpinistica di quella parete.
Durante il periodo delle aperture, la malga divenne il nostro punto di riferimento. Hilde e Konrad seguirono con sincera partecipazione le nostre avventure e ci permisero di lasciare da loro corde, attrezzatura e altro materiale, evitandoci di trasportare ogni volta tutto quel peso lungo il percorso di accesso. Un aiuto concreto e prezioso, ma soprattutto il segno di una vicinanza e di un’amicizia autentiche.

Tornare oggi a Malga Contrin significa quindi ritrovare molto più di un luogo. Significa rivedere due amici, ricordare le giornate trascorse sul Pilastro Konrad e ripensare alla nascita delle vie Hilde e Piccoli Brividi.

Sono passati vent’anni, la gestione della malga è affidata a una nuova generazione e molte cose sono cambiate. Ma ogni mercoledì d’estate Hilde e Konrad tornano ancora lassù, davanti alla grande padella, a preparare gli Strauben per chi arriva alla malga.
E in quel gesto semplice sembra rivivere tutto ciò che ci ha legati in questi anni: la montagna, l’arrampicata, l’ospitalità e, soprattutto, una bella amicizia rimasta intatta nel tempo.