La Parte Oscura della Luna o Crep d’Amri – Colfosco – Val Badia – Via Fahrenheit 451

27 giugno 2023

Siamo ritornati oggi a ripetere questa via che l’hanno scorso non abbiamo potuto terminare correttamente per errore di orientamento dell’ultimo tiro. A differenza di due giorni fa oggi era nuvoloso e c’era un po’ d’aria. La via è la penultima a sinistra e attacca alla destra di un albero (fix con cordone). I primi metri sono un po’ delicati se è bagnato perché vi sono parecchie toppe di erba ma sono anche inclinati, mano a mano che si sale la roccia s’impenna e troviamo un muretto un po’ ostico si supera rimanendo un po’ a destra, si continua seguendo i fix su roccia molto lavorata da buchi che ad un certo punto ci portano a destra (non salire diritti verso un fix obsoleto) dove la sosta è posizionata su una forcelletta.Sosta su due fix, 32 m.,12 fix 6a+ . Il secondo tiro obliqua a sinistra su roccia lavorata gialla e grigia e punta ad una cengia con alberi e dopo aver raggiunto la cengia cordone su albero si scende leggermente a destra a trovare la comoda sosta sopra un canale. Sosta su due fix, 21 m.,4 fix , un albero 5b. Alla partenza del terzo tiro ci si deve impegnare su una placchetta ben protetta da un fix per raggiungere la soprastante cengia erbosa e rimontare poi dei salti sempre con zolle ma non fastidiose se asciutte. Tiro breve, 12 metri, 4 fix, 6a+.

Partenza del terzo tiro

Si parte ora per il tiro chiave, il quarto, si seguono i fix che non sono nemmeno troppo vicini, la placca è bella verticale e bisogna concentrarsi per cercare gli appigli, qui è passata poca gente e non si vedo i segni del magnesio, ma gli appigli si fanno trovare e a poco a poco con spostamenti di peso sui piedi, qualche incrocio di mani riesco a raggiungere la esigua cengetta con la sosta su due fix. 9 fix ,25 m., 6b+. Kurt salendo mi palesa con qualche commento che sembrava più impegnativo della volta scorsa.

Kurt sul quarto tiro

Ora la lunghezza successiva si abbatte leggermente e Kurt parte sulla placca nera e lavorata obliquando verso destra per poi salire diritto su roccia più articolata fino alla sosta su due fix. 21 m., 7 fix 6°.

Quinto tiro

L’ultimo tiro punta ad uno strapiombo che è più facile di quello che sembra a superarlo, poi zolle d’erba e la sosta finale su catena con anello. 22 m.,6a, 6 fix. La discesa con tre doppie ci posa ai piedi della parete.

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