Lunedì 23 marzo 2026
Probabilmente una delle vie più lunghe delle Coste dell’Anglone. Aperta tra il 2005 e il 2009 da Mario Brighente, Giovanni Bogoni, Daniele Dal Cerè, Damiano e Davide Pasetto. Informazioni tratte dalla guida Valle del Sarca Mon Amour (Brighente, Zanetti).
Roccia da discreta a buona, con diversi tratti sporchi di terra e vegetazione, soprattutto nella parte bassa. Arrampicata mai banale, che richiede attenzione nella lettura e nella valutazione degli appigli. Superata la cengia dove passa la traccia che costituisce il punto di partenza di molte altre vie della parete, la qualità migliora e l’itinerario diventa più continuo e interessante.
Linea abbastanza evidente grazie alla presenza frequente di fix, talvolta con piastrine artigianali. Via poco ripetuta, con scarse tracce di passaggio.
Chiodatura generalmente presente ma da non sottovalutare: l’itinerario richiede esperienza alpinistica e capacità di muoversi su terreno non sempre solido. Nonostante la pulizia riportata nella guida (2015), la vegetazione è tornata a essere presente in più punti.
Accesso:
Dal parcheggio del paese di Ceniga (quello situato di fronte alla via “Al Ponte”, ossia la strada che conduce al ponte romano), dirigersi verso il Maso Lizzone e seguire il sentiero Campagnola in direzione Dro. Attualmente, proprio in corrispondenza del punto in cui la strada è sbarrata per lavori di manutenzione, è possibile imboccare a sinistra una traccia che attraversa un uliveto (proprietà privata) e conduce direttamente all’attacco, dove è presente una scritta in rosso. (0h20)
In alternativa, raggiunto il Maso Lizzone, seguire il sentiero attrezzato degli Scaloni (segnavia CAI 425). Giunti alla base della parete, una traccia verso destra conduce alla cengia (presenza di corde fisse e scritta alla base). Questo accesso permette di raggiungere l’attacco superiore, evitando i primi tre tiri della via originale. (0h30)
Relazione:
L1. Diagonale a sinistra per balze sporche di vegetazione. (40 m, 4 fix, 2 alberi, 3 clessidre, 4a)

L2. A destra della sosta su diedro, poi a sinistra per placca fino alla sosta. (30 m, 6 fix, 1 clessidra, 5a)
L3. Muretto iniziale, quindi balze erbose fino alla sosta su cengia, dove passa la traccia delle altre vie (sosta su 2 fix). (25 m, 4 fix, 1 clessidra, 1 albero, 5a)Successivamente ci siamo spostati dieci metri a destra sulla cengia dove è presente la scritta con il nome della via e abbiamo fatto sosta su un albero questo per evitare attriti delle corde.

L4. Dalla base (scritta), spostarsi leggermente a destra e salire la placca verso un tetto; traversare quindi a sinistra fino alla sosta. (23 m, 5 fix, 5c)

L5. Placca con diedro finale. (14 m, 4 fix, 5b)
L6. A sinistra della sosta si imbocca un diedro fessurato; quindi un fix a destra (scomodo da moschettonare) e ritorno a sinistra fino alla sosta. (18 m, 4 fix, 5c)

L7. A sinistra, oltre un albero, quindi diedro sotto uno strapiombo con uscita a sinistra. (23 m, 6 fix, 1 albero, 6b/A0)
L8. A sinistra della sosta, quindi placca fino alla sosta sotto un diedro. (15 m, 3 fix, 5b)

L9. Salire a destra della sosta, aggirare lo spigolo e proseguire in diedro fino a una fessura obliqua che conduce alla sosta. (25 m, 9 fix, 6a)Tiro molto bello.

L10. A destra della sosta, quindi diedro continuo fino alla sosta. (20 m, 10 fix, 5c)


L11. Breve tiro su terreno facile verso sinistra.(12 m, 2 fix, 5a)

L12. Alzarsi a sinistra, quindi verso uno strapiombo a destra (attenzione: fix distante); uscire a destra fino alla sosta sotto alcuni alberi. (28 m, 8 fix, 1 albero, 1 clessidra, 6a)
L13. A sinistra, uscita su strati di roccia con presenza di vegetazione. (27 m, 9 fix)

Discesa:
Dall’ultima sosta (presenza del libretto di via), salire per traccia evidente verso l’alto fino a raggiungere una strada forestale. Seguirla verso sinistra lungamente fino a intercettare il sentiero degli Scaloni, che riporta alla base della parete e quindi al parcheggio.(h.050)
Difficoltà: 6b/A0 (6a obbl.)
Sviluppo: 310
Esposizione: est
Roccia: calcare, a tratti sporco di vegetazione
Carattere: via mista (fix alberi e clessidre)
Chiodatura: fix da 10 mm, soste attrezzate
Materiale: NDA
AVVERTENZE: L’alpinismo e l’arrampicata sono attività potenzialmente pericolose se non praticate con la dovuta preparazione ed esperienza.
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