Valle del Sarca -Coste dell’Anglone – Pirámide Lakshmi Via FROG

Giovedì 12 febbraio 2026

L’avevo già ripetuta qualche anno fa, ma per la prima uscita dell’anno con Nelson si è rivelata la scelta ideale.

Via ben protetta, roccia davvero molto buona e condizioni perfette: anche la temperatura ha fatto la sua parte, regalandoci una giornata piacevole dall’inizio alla fine.

Avvicinamento e rientro brevi — dettaglio mai secondario, soprattutto a inizio stagione.

In definitiva, una salita che ci ha lasciati pienamente soddisfatti.

Scritta alla base

Prima salita: Leonardo Dagani, 2015

Sviluppo: ca. 215  m

Dislivello: ca. 180. m

Difficoltà max: 6c

Obbligatorio: 6b

Protezione: fix

Esposizione: Est

Roccia: ottima, compatta, tipico calcare grigio/giallo dell’Anglone

Avvicinamento:Dal campo sportivo di Dro seguire la forestale verso nord. Dopo circa 300 m prendere traccia a sinistra (scritta rossa “Frog” su masso) che sale alla parete. Tenere la destra sotto la parete e raggiungere l’attacco (nome alla base).

Tempo: 15–20 minuti.

Primo tiro

L1. 28 m, 11 fix, diff. 6c. Diedro obliquo leggermente strapiombante verso destra, poi placca tecnica fino alla sosta.

Nelson alla sosta del secondo tiro

L2. 22 m, 12 fix, diff. 6c. Diedro-fessura verticale, quindi muro tecnico verticale; si termina con un traverso delicato a destra fino alla sosta.

Il facile traverso prima della sosta del terzo tiro

L3. 16 m, 4 fix, diff. 6a. Direttamente sopra la sosta, superando gradoni in direzione dello spigolo a sinistra; lo si oltrepassa per poi traversare più facilmente fino alla sosta, posta sotto una parete.

Subito sopra la partenza del quarto tiro

L4. 32 m, 9 fix, diff. 6a. Dalla sosta salire a sinistra dello spigolo, quindi più facilmente sotto un muro articolato; superatolo, si prosegue per rampa fino alla sosta alla base di un canale con alberi.

Quinto tiro, alle prese con il muro giallastro che porta allo spigolo.
Nelson prima della sosta del quinto tiro.

L5. 50 m, 12 fix, diff. 6b+. Si sale inizialmente per rampa fino a raggiungere una zona rocciosa inclinata che si segue verso destra; superato un breve tratto boschivo, si affronta una placca inclinata che conduce sotto un muro giallastro. Le difficoltà aumentano nel superamento del muro verticale che porta a uno spigolo; da qui si traversa a destra e, con difficoltà minori, si raggiunge la sosta.

Sul sesto tiro

L6. 25 m, 8 fix, diff. 6b. Placca prima verticale poi leggermente inclinata a sinistra della sosta, delicata e più in alto le prese diventano più generose. Si punta ancora verso sinistra in direzione dello spigolo; raggiuntolo, si prosegue diritti superando uno strapiombo ben ammanigliato fino alla sosta.

Sull’ultimo tiro

L7. 40 m, 11 fix, diff. 6b+. Le prese segnate dalla magnesite, leggermente a sinistra della sosta, indicano la partenza; si sale verticalmente sfruttando anche un buco rovescio fino a una zona di riposo, quindi si obliqua a destra dove un diedro leggermente appoggiato facilita l’uscita alla cengia sommitale.

Discesa:Dall’ultima sosta salire circa 50 m fino al piccolo manufatto in pietra con libro di vetta.Seguire traccia verso sinistra fino a intercettare il Sentiero dell’Anglone e rientrare al parcheggio.Tempo: 45–60 minuti.

Tracciato della via

AVVERTENZE: L’alpinismo e l’arrampicata sono attività potenzialmente pericolose se non praticate con la dovuta preparazione ed esperienza.
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