Valle di Loppio – Coste di Loppio – Via Maga

Domenica 19 ottobre 2025

Bella via su roccia ottima, caratterizzata da protezioni ben distribuite e difficoltà contenute, che rendono l’arrampicata piacevole e continua.

L’itinerario attacca pochi metri a sinistra della via Miralago, che viene incrociata al quarto tiro.

Linea recentemente riattrezzata da G. Perenzoni su itinerario preesistente. Il nome originale non è documentato: la denominazione Via delle Guide compare online ma senza conferme. Le informazioni relative alla denominazione attuale provengono da fonte indiretta (non dall’apritore originale). Il nome indicato è MAGA, oggi riportato alla base della via.

Avvicinamento

Dal casello autostradale di Rovereto Sud raggiungere il Passo S. Giovanni e parcheggiare nello slargo a destra, poco prima del cartello indicatore del passo.

Seguire la ciclabile in direzione Nago per alcune decine di metri, fino a una curva a destra dove inizia a scendere; abbandonarla e proseguire lungo la strada asfaltata, quindi imboccare la prima deviazione a destra che entra tra i campi.

Al termine della stradina, sulla destra, parte una traccia che sale leggermente, poi via via più ripida. Terminata la salita, il sentiero diventa pianeggiante; superato un bivio (a sinistra la via di discesa), si passa davanti a una grande roccia scavata, probabile ricovero di guerra.

Proseguire oltre: il sentiero scende lentamente verso destra e passa una decina di metri sotto la parete. Un ometto di sassi indica di abbandonare la traccia principale e risalire fino alla base della parete, dove parte la via, circa 20 m a sinistra della Miralago (nessuna scritta alla base).

Tempo di avvicinamento: circa 40 min.

Sul primo tiro

Relazione

1° tiro: per roccia ottima e lavorata, seguire i cordini evidenti su parete articolata mantenendosi a sinistra di uno strapiombo, fino a un comodo posto di sosta. Sosta 1: 2 fix (1 con anello), 18 m, 1 ch., 1 fix, 2 cl., 1 ch. – Diff. IV+

Primo tiro

2° tiro: spostarsi a sinistra su ottima roccia e risalire in direzione di due fessure parallele, mantenendosi su quella di sinistra fino al terrazzino di sosta. Sosta 2: 20 m, 2 ch., 2 cl., 1 ch. – Diff. IV

Secondo tiro

3° tiro: salire a destra della sosta un muro liscio ma ben appigliato; traversare a sinistra e rimontare la placca soprastante senza difficoltà fino alla sosta sotto un albero. Sosta 3: 16 m, 5 cl., 1 ch. – Diff. IV+ / III+

Sulla placca del terzo tiro

4° tiro: traversare a destra e incrociare la via Miralago (utilizzandone la sosta per rinviare). Proseguire in traverso facile su cengia sotto un tetto, fino al termine di questo, dove si trova la sosta sotto un diedro evidente. Sosta 4: 21 m, 1 alb., 1 sosta (Miralago), 1 alb., 1 cl., 1 alb., 2 cl., 1 fix, 1 cl. – Diff. II / III

Il facile traverso del quarto tiro

5° tiro: salire il diedro sopra la sosta (breve ma bello), poi una placca che conduce a un canale sotto uno strapiombo; sosta su clessidra e fix con anello. Sosta 5: 16 m, 6 fix, 2 cl. – Diff. V / IV+

Sul diedro del quinto tiro
Sul quinto tiro

6° tiro: traversare a destra su cengia facile fino alla penultima sosta. Sosta 6: 16 m, 4 cl. – Diff. II / III

Sulla facile cengia del sesto tiro

7° tiro: salire una parete mossa alternando muri e piccoli diedri su roccia solida; nell’ultimo diedro utilizzare la parete di sinistra per uscire sul pianoro sommitale. Sosta 7: 21 m, 4 cl., 1 alb., 5 fix – Diff. V+

Settimo tiro uscita
Poco prima della sosta

Discesa

Dall’uscita della via seguire una traccia verso sinistra (ometti) fino a raggiungere una valletta sul versante nord; da qui una traccia marcata riporta sul sentiero dell’andata e infine al parcheggio.

Tempo di discesa: circa 30 min.

Materiale

10 rinvii, cordini per clessidre, normale dotazione alpinistica (NDA).

Tracciato della via

AVVERTENZE: L’alpinismo e l’arrampicata sono attività potenzialmente pericolose se non praticate con la dovuta preparazione ed esperienza.
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