Gruppo del Catinaccio – V Torre del Masarè – Via Dalla Chiesa

Martedì 30 luglio 2024

Oggi è il mio compleanno e ho voluto percorrere questa via per festeggiarlo. La via è stata aperta nel lontano 1985 da Roberto Rossin e Adriano Lombardi, all’epoca istruttori della Scuola di Alpinismo di Bolzano e quindi anche miei istruttori nel corso del 1982. Roberto ha poi continuato ad aprire nuovi itinerari nel gruppo del Catinaccio, ma anche nel Sella, nel Puez-Odle, ecc., indicando la strada a noi giovani scalpitanti. È diventato Accademico del CAAI e ha continuato a fare attività in montagna, e lo fa tuttora. Adriano invece ha smesso di arrampicare … no scherzo, penso che qualcosa fa ancora.

Tracciato della via

Quando sono rientrato, l’ho chiamato per complimentarmi con lui per l’itinerario che, sicuramente all’epoca, era veramente severo anche se breve e, per i tempi, meno rilevante. Non so quante ripetizioni avesse la sua via, ma sicuramente poche, e questo giustifica in parte la riattrezzatura dell’itinerario. La via, a mio parere, risulta molto bella e con roccia ottima in quasi tutte le lunghezze; la chiodatura è abbastanza distanziata in alcuni punti e quindi da non sottovalutare.

Attacco della via

Accesso: Come per la via Clara (mio articolo precedente).

Relazione: la prima lunghezza parte subito con uno strapiombino ostico, lama rovescia poi su diritto per la placca con buoni appigli ma verticale, ci si sposta verso sinistra a prendere una lama che ci permette di alzarci verso lo spigolo poi leggermente a destra verso la sosta su catena. Sosta 1, 30 metri, 8 fix ,diff.6a.

Il primo tiro

La seconda lunghezza sale diritta sopra la sosta su placca e ci si dirige verso destra ad un diedro giallo che dopo qualche metro si traversa a destra arrivando a una placca grigia che ci porta alla sosta a sinistra con il passo verticale impegnativo e da trovare il buco giusto per la mano. Sosta 2 su catena, 30 m. 8 fix, diff., 6a+/6b.

Secondo tiro

Il terzo tiro parte diritto per poi traversare a destra ci si trova davanti ad un muro a buchi il fix è a sinistra in alto ma si sale il muro giallastro su buone prese per poi traversare a sinistra verso il fix superatolo ancora a sinistra a prendere un lungo diedro aperto che si segue con alcuni strapiombetti fino alla sosta a destra. Sosta 3 su catena + 1 fix, 37 m., 8 fix +1 cordino, diff. 6a+.

Sul diedro aperto del terzo tiro

Dalla sosta si va a destra per facili rocce poi diritti fino alla base di un muro (fix) con passo a sinistra si continua diritti e si aggira a sinistra lo spigolo della parete per prendere un canalino a destra fin alla sosta fuori a destra. Sosta 4, 30 m. 2 fix, diff. 5 c.

Sul quarto tiro

L’ultimo tiro , dalla sosta in alto a sinistra verso lo spigolo che si supera e subito dietro lo si segue mediante un diedro e successivo filo dello spigolo fino a dove iniziano i prati terminali adagiati. Sosta 5, 25 m. 3 fix, sosta su catena 5b.

Stelle alpine in sosta

Discesa: Dall’ultima sosta si sale il pendio fino a raggiungere la ferrata, che si segue verso destra fino al rifugio in circa 45 minuti.

AVVERTENZE: L’alpinismo è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con la dovuta preparazione ed esperienza.
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